
Tra le diverse specie di alberi è stato collocato nell’area anche un Ginko bilboa che, come ha spiegato Maria Luisa Brorettini, presidente del raggruppamento delle guardie ecologiche volontarie della provincia di Reggio Emilia, è considerato un fossile vivente, in quanto unico superstite della sua specie. E’ un albero originario della Cina, i suoi semi sono arrivati nel nostro paese nel 1727, ma presente sulla Terra già quaranta milioni di anni prima della comparsa dei Dinosauri. In Francia, nell’Ottocento, era chiamato “l’albero dei 40 scudi” perché, da poco importato, era rarissimo e costoso.


