Home Antiquariato Torna ‘7.8.Novecento’ spazio al vintage e alle stampe antiche

Torna ‘7.8.Novecento’ spazio al vintage e alle stampe antiche

Dai pezzi da museo a quelli più recenti di art deco, lasciando spazio alle stampe antiche e agli abiti e accessori vintage che hanno fatto la storia della moda. La ventesima edizione di “7.8.Novecento”, in programma a ModenaFiere dal 19 al 21 novembre, è pronta a soddisfare le richieste del pubblico più esigente che per quattro giorni può riscoprire il fascino degli oggetti rari. La manifestazione è realizzata da studio Lobo in collaborazione con il Sindacato Mercanti d’Arte Antica di Modena, Ascom Confcommercio – impegnati in una rigorosa selezione degli espositori e dei pezzi in vendita – e sponsorizzato dalla Banca popolare dell’Emilia Romagna. Anche per chi non frequenta abitualmente le botteghe d’antiquariato non mancherà l’occasione per stupirsi di fronte a curiosità del passato: arredi, suppellettili, dipinti, tessuti, pezzi d’arte extraeuropea e antichità per esterni. La kermesse, infatti, è come sempre molto variegata: 20.000 mq di esposizione articolati su due padiglioni della fiera, ospitano 400 antiquari italiani e stranieri.

7.8.Novecento, in occasione della sua XX edizione, compie una metamorfosi e raddoppia la sua formula espositiva, proponendo due aree distinte ma complementari. Da una parte, nel padiglione A, inaugura un sistema di presentazione ed esposizione agile e snello, grazie alla nuova formula “senza stand” che consente una visione d’insieme degli oggetti proposti: un intero padiglione si trasforma in una straordinaria wunderkammer, dove si può scovare, comprare e scambiare l’introvabile altrove. L’esposizione “no frills” (senza fronzoli) vuole essere una risposta alla crisi, fornendo un approccio più diretto e meno reverenziale tra acquirente e venditore. Dall’altra, gli eleganti stand del padiglione B che da sempre caratterizzano la kermesse, propongono una rassegna esclusiva dipinti, gioielli, tappeti e tessuti per immergersi in atmosfere d’altri tempi.

Grazie alla consueta giornata professionale (giovedì 18 novembre) dedicata allo scambio tra espositori e commercianti, la manifestazione è diventata un punto di riferimento non solo per neofiti, ma anche per gli operatori del settore.

Novità e riconferme: “Vintage Circus” e l’angolo della stampa e del libro antico

Una novità assoluta della ventesima edizione 7.8.Novecento è un angolo dedicato alla stampa e al libro antico. Operatori specializzati portano in fiera, in uno spazio appositamente riservato a loro, la migliore offerta nel campo del libro e della stampa antica: stampe classiche e d’autore, carte geografiche e vedutistiche, stampe decorative, libri classici, libri illustrati e libri del ‘900.

Dopo il successo dello scorso anno ritorna “Vintage Circus”: qui espositori da tutta Italia propongono abiti firmati, ma anche accessori e capi di abbigliamento sartoriali di pregio non griffati: tutti rigorosamente Vintage. Passeggiando fra gli stand si possono scoprire autentiche chicche del passato da accostare a vestiti e accessori all’ultima moda.

7.8.Novecento: dove investire in arte antica

Il cuore pulsante della manifestazione rimane il Gran Mercato dell’Antico di 7.8.Novecento, che da 20 edizioni richiama migliaia di curiosi e collezionisti a caccia di tesori d’altri tempi. Tra le proposte più interessanti spicca la “Ballerina”, un acquerello di Amedeo Modigliani (Livorno 1884 – Parigi 1920), grande artista livornese scomparso giovanissimo. Se un tempo i quadri di Modigliani suscitavano scalpore per i loro tratti assolutamente inediti, oggi continuano a essere protagonisti della scena per le aggiudicazioni stellari nel mercato dell’arte: poche settimane fa, infatti, una sua tela è stata battuta da Sotheby’s a New York a 68,9 milioni di dollari, decretando un nuovo record mondiale assoluto per l’artista. Presenti anche due tele del futurista Mario Sironi (Sassari 1885 – Milano 1961), protagonista del Novecento italiano: “Sull’Amba Aradam sventola il tricolore” (1936, tempera e collage su carta) e “Tre figure” (1954, olio su tela). Il fascino e l’importanza del movimento, del dinamismo, della velocità, della tecnologia, ma anche l’orgoglio della conquista coloniale sono i concetti che caratterizzano queste opere. Tutti e tre i pezzi sono proposti dalla “Galleria Prospettive d’arte” di Milano.

Tutti i numeri di 7.8.Novecento

Sono 400 gli espositori che metteranno in mostra i loro 100 mila pezzi sui 20 mila metri quadrati di esposizione, mentre sono attesi circa 1.500 operatori del settore che affolleranno la giornata dedicata ai professionisti (giovedì 18 novembre). Anche per l’edizione 2010 si prevede un grande afflusso di pubblico: l’anno scorso i visitatori della fiera sono stati oltre 21 mila.

Ma chi è il pubblico di 7.8.Novecento?

L’identikit del visitatore emerge dall’indagine commissionata da studio Lobo e condotta in occasione dell’ultima edizione di 7.8.Novecento: per il 55% la visita è dettata dalla passione, mentre il 41% dall’opportunità di fare un buon affare: la maggior parte dei visitatori, dunque, è appassionata di antichità alla ricerca di occasioni, con una reale propensione all’acquisto. Il 42% ha più di 50 anni, il 24% fra i 41 e i 50, il 17% da 31 a 40, il 16% da 19 a 30 anni e l’1% fino a 18 anni. Il 35% ha acquistato prodotti in fiera e altissima è la percentuale di chi ha già visitato la mostra nelle passate edizioni; il pubblico di 7.8.Novecento è infatti fedelissimo alla manifestazione: oltre il 94% dei visitatori ritorna a ogni edizione, a conferma dell’interesse per le proposte degli espositori.

7.8.Novecento è aperta al pubblico al Quartiere Fieristico di Modena (Modena Esposizioni, viale Virgilio 70/90) da venerdì 19 a domenica 21 novembre con orario continuato dalle 10 alle 20 e il prezzo del biglietto intero è di 10 euro. La giornata professionale, riservata agli operatori, è giovedì 18 novembre dalle ore 8.00 alle ore 18.00.

Infoline: studio Lobo, tel. 0522/631042, info@studiolobo.it