
La musica di George Onslow è ancora troppo raramente presente nei cartelloni concertistici, soprattutto per la parte più straordinaria della sua produzione: la musica da camera per archi. I 36 quartetti e 34 quintetti rappresentano infatti il cuore della sua produzione musicale e furono all’origine della sua notorietà in tutta Europa e presso i maggiori interpreti del suo tempo. Il quintetto n.21 opus 51 è uno dei suoi capolavori. Apre con un Allegro impetuoso, dal carattere assertivo che si concede sempre più frasi distese in un disegno narrativo dialettico fra agitazione e inquietudine leggera. Lo Scherzo (presto), con maggiore decisione si avventura in un terreno di incertezze esplorative che in breve conducono all’Andante non troppo lento apparentemente più disteso e tranquillizzante, non cancella il senso di attesa e prepara, in un’atmosfera rarefatta e a tratti languida, il Finale presto agitato che irrompe con il compito iniziale di risolvere, ma si diverte a complicare ed aprire altre nuove prospettive.
Le Salon Romantique
I musicisti di questo ensemble perseguono il rinnovamento del repertorio e dell’interpretazione della musica da camera del XIX secolo. Per il gusto dell’autenticità, affrontano le opere a partire dal manoscritto dei compositori o dalle edizioni originali e utilizzano strumenti originali dell’epoca, ricreando l’atmosfera dei salotti che durante tutto il XIX secolo furono i laboratori della musica romantica. Il Salon Romantique, creato dal violinista e violista Pierre Franck, è un ensemble a geometria variabile, dal duo all’ottetto. Ha registrato sei CD: quattro dedicati a Georges Onslow, uno a Delphin Alard e uno ad Anton Rubinstein. Pierre Franck ha lungamente frequentato il Conservatoire National Superieur de Musique de Paris, dove è entrato a dieci anni nella classe di violino per uscirne a 19 anni dopo un terzo ciclo di corsi di musica da camera. Componente del Quartetto Viotti ha ottenuto dei premi internazionali, e registrato Franck, Vierne e i quintetti a due di Mendelssohn. Membro stabile dell’Orchestre de Paris sotto la direzione di Daniel Barenboim, si è perfezionato con Hatto Beyerle, del Quartetto Berg, e con il Quartetto Via Nova ha girato il mondo. Collabora anche con il Quartetto Ravel. Nel 2003 ha fondato il suo ensemble, Le Salon Romantique.
Violaine De Gournay ha ottenuto tre primi premi di violino, musica da camera e analisi musicale al CNR de Boulogne, perfezionandosi poi al Conservatoire National Superieur de Musique et de Danse de Paris, seguendo successivamente i corsi di Formation Superieure di musica da camera. Nel 2006 ha conseguito entrambi i diplomi. Ha suonato, tra gli altri, sotto la direzione di Kurt Masur, Jean-Claude Casadesus e John Nelson, al Teatro di Champs-Elysees, a Radio France, alla Cite de la Musique, Salle Gaveau. Appassionata di musica da camera, fa parte del Salon Romantique dal 2003.
Sophie Cerf ha seguito un corso universitario in musicologia e ha studiato viola al Conservatoire National Superieur de Musique de Paris. Nel 1992, ha superato il Concours National dei giovani violisti. Ha fatto parte dell’Orchestre Francais des Jeunes per tre anni come solista. Insegna la viola al Conservatorio di Chartres. Si applica agli strumenti antichi suonando con l’Ensemble Stradivaria, Le Salon Romantique, la Chambre Philharmonique. Ha partecipato a numerose registrazioni su strumenti d’epoca.
Jerome Huille ha studiato al Conservatoire Superieur. Nel 2003 si è diplomata in violoncello e in musica da camera. Ha seguito masterclass di Philippe Muller, Arto Noras, Anner Bijlsma. Suona regolarmente nell’Orchestre de Paris e nell’Orchestre de l’Opera de Paris. L’interesse per la musica antica la porta nel 2006 a conseguire il diploma di violoncello barocco presso il Dipartimento di Musica Antica del CNR, seguendo nello stesso anno un corso di perfezionamento con Christophe Coin. Suona con diversi ensemble barocchi quali l’Ensemble Matheus, la Chambre Philharmonique, Le Cercle de l’Harmonie. Ha collaborato a un progetto coreografico sul tema danza, pittura, musica al Louvre.
Marie Girbal ha studiato violoncello al Conservatorio Nazionale di Amiens. Membro dell’Orchestre Francais des Jeunes, e dell’ensemble Les Temperaments, ha partecipato a numerose masterclass con Arto Noras, Gilles Apap, Miklos Perenyi, Geza Szilvay, Vincent Segal e suona regolarmente anche in orchestre d’opera. Attualmente studia nei corsi d’insegnamento superiori professionali del conservatorio regionale di Boulogne-Billancourt.
Le Salon Romantique: Pierre Franck, primo violino; Violaine de Gournay, secondo violino; Sophie Cerf, alto; Jerome Huille, violoncello; Marie Girbal, violoncello
In collaborazione con Palazzetto Bru Zane, Centre de Musique romantique Française
Programma
FRANZ SCHUBERT (1797 – 1828)
Quintetto in Do a due violoncelli
Allegro ma non troppo, Adagio. Scherzo-Presto.Trio, Andante sostenuto,
Allegretto
GEORGE ONSLOW (1784 – 1853)
Quintetto per archi n.21 in Sol opus 51 con due violoncelli
Allegro impetuoso, Scherzo (presto), Andante non troppo lento, Finale presto
agitato
Info e biglietteria: Grandezze & Meraviglie 059 214 333 – 345 845 04 13 www.grandezzemeraviglie.it – festival@grandezzemeraviglie.it




