
«Tra poche settimane prenderanno il via, in tutta Italia e anche a Modena, le celebrazioni per il 150° anniversario dell’unità d’Italia – ricorda Sabattini – e saranno l’occasione per recuperare quel senso di coesione e condivisione di una storia e un’appartenenza comuni che, oggi, sempre più spesso sembra essersi smarrito. Abbiamo bisogno, tutti, di sentirci parte di un grande progetto che attinge alla nostra storia ed è proiettato verso il futuro, e che necessita dell’entusiasmo e della passione di tante persone».
Nella lettera a Montezemolo, Sabattini cita anche l’omaggio ricevuto nei giorni scorsi da un artigiano di Mirandola, «un oggetto in cristallo dedicato anch’esso ai 150 anni dell’unità d’Italia, frutto di una originale riflessione sul tema del federalismo. Se una grande azienda come la Ferrari e un piccolo artigiano vetraio sentono l’orgoglio di essere italiani e vogliono testimoniarlo con il frutto del loro lavoro – conclude Sabattini – io credo ci sia davvero la possibilità che le celebrazioni dell’unità d’Italia non siano un momento rituale, ma l’occasione per riscoprire che, tutti insieme, possiamo davvero completare quel processo di costruzione di una nazione che, finora, non è pienamente compiuto».

