
Con il rinnovo per il 2011 hanno aderito all’accordo provinciale due nuovi istituti di credito: la Federazione banche di credito cooperativo (presente in provincia con Emilbanca e Banca di Cavola e Sassuolo) e Banca interprovinciale di Modena, che insieme a Banca modenese, Banca popolare dell’Emilia Romagna, Banca popolare di Verona-Banco San Geminiano e San Prospero, San Felice 1893 Banca Popolare, Cassa di risparmio di Cento, portano a otto gli istituti di credito. I consorzi fidi aderenti sono Ascom Fidi, Cofim, Cofiter e Unifidi.
In base all’accordo possono accedere al credito a condizioni particolarmente agevolate le aziende di tutti i settori (manifatturiero, commercio, servizi e agricoltura). Le imprese possono richiedere finanziamenti fino a 60 mesi per esigenze di liquidità a breve e medio termine, causate dalla crisi economica, senza limiti di plafond imposti dalle banche, e con una copertura di garanzia da parte dei consorzi fidi del 30 o 50 per cento a seconda delle fascia di rating L’accordo disciplina anche le commissioni dei confidi e le spese di istruttoria bancaria, stabilendo inoltre i tempi di risposta degli istituti di credito che non devono eccedere i 15 giorni.




