
Nel furgone c’era un forte odore di marijuana e per questo i militari hanno invitato l’uomo a consegnare eventuale stupefacente in suo possesso. Lui ha consegnato solo uno spinello che non poteva giustificare l’odore. A quel punto è stata eseguita una perquisizione nella sua abitazione durante la quale sono emersi il kit per coltivare la droga, quattro etti di marijuana essiccata pronta alla vendita e 72 piante di marijuana (51 coltivate su terra e 21 in vasi) e centinaia di semi di marijuana. Nella mattinata di oggi il 43enne è stato condannato a 14 mesi di reclusione e a 7.000 euro di multa con la sospensione della pena.


