Home Reggio Emilia Lunedì 11 aprile il Teatro del Fiume ospita lo spettacolo per Haiti

Lunedì 11 aprile il Teatro del Fiume ospita lo spettacolo per Haiti

Lunedì 11 aprile alle 21.00 il Teatro del Fiume di Boretto ospiterà “Insieme per Haiti”, spettacolo realizzato dagli allievi delle scuole di musica di Boretto e Brescello, della scuola di danza di Poviglio e i Tamburi del Crostolo con la partecipazione straordinaria di Antonio Guidetti insieme per una serata di solidarietà a favore dei bambini di Haiti.

Protagonisti dell’evento saranno i bambini e i giovani delle scuole di musica/danza e le band musicali emergenti, tutti coinvolti in una serata di divertimento per testimoniare con slancio la volontà di continuare a tenere alta l’attenzione sui bambini haitiani. Il ricavato di questa serata di solidarietà andrà interamente devoluto per la ricostruzione della scuola. L’ingresso sarà ad offerta liberà e il ricavato sarà devoluto al progetto GVC per la costruzione di una scuola nel distretto di Petit- Goave.

L’impegno reggiano per Haiti

Dopo il devastante terremoto che ha colpito Haiti il 12 gennaio 2010 provocando la morte di 200 mila persone, la Protezione Civile di Reggio Emilia unitamente al personale della protezione civile regionale e nazionale, ha contribuito a portare i primi soccorsi alla popolazione dell’isola e in particolare a realizzare svariate tendopoli che hanno dato una prima risposta ai bisogni più elementari ed immediati degli abitanti di Port au Prince.

Ora, a un anno di distanza dalla tragedia, l’obiettivo è quello di contribuire alla ricostruzione, in particolare delle strutture a funzione pubblica distrutte dal sisma e situate nelle zone più povere del paese. Un impegno, questo, al quale la Provincia e il sistema della Protezione Civile reggiana non si vogliono sottrarre finalizzando la propria azione solidale alla realizzazione di una scuola per 200 bambini nel distretto di Petit Goave: una zona particolarmente colpita dal sisma, situata ad ovest della capitale Port au Prince.

Si tratta di costruire un nuovo complesso scolastico con aule, mensa e servizi igienici che accolga i tanti bambini di questo distretto agricolo che oggi frequentano la scuola in strutture di fortuna.