
Se alla prima udienza del processo Ruby i banchi degli imputati sono rimasti vuoti – dicono al comitato provinciale – le piazze le vogliamo piene. E se manifestare è un lusso che non tutti possono permettersi inventiamoci una piazza virtuale, attraverso la stampa, la rete, i gadget e migliaia di adesivi (saranno distribuiti ai banchetti del presidio) da fare circolare in città, sulle macchine, sulle cartelle da lavoro, sulle borse della spesa.
Anche il comitato nazionale ha raccolto e diffuso l’appello partito da Modena pubblicandolo sul sito www.senonoraquando13febbraio2011.wordpress.com
“Nessuna indulgenza per modelli maschili che umiliano il nostro paese – insistono le donne del comitato – La cultura che certi uomini politici stanno veicolando produce guasti a tutti i livelli. Nei rapporti tra i sessi, nell’ educazione dei figli, nei luoghi di lavoro e come risulta evidente, nei processi di carriera delle donne e nella rappresentanza politica.”
Si replica venerdì 22 e venerdì 29, stesso luogo e stessa ora, e per chi volesse aderire per mail e farsi portavoce della protesta può scrivere a senonoraquandomodena@gmail.com



