
“Siamo estremamente soddisfatti della vittoria del fronte antinuclearista” – dichiara Lorenzo Frattini, Presidente di Legambiente Emilia Romagna – “ma non vorremmo che questo fosse un escamotage per rinviare la questione e mettere a tacere il dissenso una volta che non si sentirà più parlare di Fukushima. Il futuro energetico passa dalle fonti rinnovabili, non da un insensato ritorno all’atomo”.
“Continueremo a tenere alta l’attenzione” – continua Frattini – “perché al referendum del 12 e 13 giugno si possa ottenere un radicale cambiamento di rotta anche sulla gestione idrica e perché l’acqua rimanga un bene di tutti”.




