
Una donna di mezza età dall’accento meridionale l’ha avvicinata sotto casa, salutandola con un abbraccio caloroso e fingendo di riconoscerla come la madre di una ragazza che aveva frequentato una scuola religiosa della zona. La truffatrice era bene informata: il nome che ha fatto era davvero quello della figlia della pensionata, che a suo tempo era effettivamente stata in quell’istituto. Conquistata la fiducia dell’anziana, la finta suora è salita con lei nell’appartamento dove, vedendo alcune immagini di Padre Marella, l’ha convinta a fare una benedizione in nome del religioso. Ha detto alla vittima di mettere in un fazzoletto tutti i preziosi che aveva in casa, insieme a una manciata di sale, e di fare due nodi: se alle 23 quei nodi si fossero sciolti – le ha detto – la benedizione sarebbe andata a buon fine.
La pensionata ha aspettato sera per aprire il fazzoletto, scoprendo che all’interno era rimasto solo il sale. A quel punto ha capito di essere stata imbrogliata e ha raccontato tutto alla polizia.




