
Insieme alla sollecitazione per gli interventi da realizzare sulla Modena – Fiorano, Pagani ha chiesto ad Arcoleo anche di approfondire la situazione della Bretella autostradale Campogalliano – Sassuolo, soprattutto in relazione alla mancata pubblicazione della delibera del Cipe che impedirebbe di proseguire il percorso avviato per l’approvazione del progetto.
La verifica dello stato di avanzamento del primo lotto della variante di Mirandola, inoltre, è stata l’occasione per sollecitare la realizzazione del secondo lotto («con la costruzione della Cispadana sarà indispensabile» ha sottolineato Pagani) e di altri interventi previsti nei programmi Anas sul Canaletto a San Prospero, Sorbara, Medolla, Bastiglia e all’intersezione con la strada provinciale 1 dove sarebbe necessario realizzare una rotatoria, così come si propone di fare all’incrocio con la strada del Passo dell’Uccellino all’altezza di Albareto.
Tra le opere sollecitate c’è anche l’intervento di adeguamento e riqualificazione della statale 12, tra la fine della Nuova Estense e il centro abitato di Pavullo, con la sistemazione delle curve “Acquabuona” e del “Carrai” e la realizzazione di una rotatoria all’altezza della ceramica Mirage per il quale l’Anas ha previsto un investimento di cinque milioni di euro.
Nei programmi dell’Anas, inoltre, figurano anche la variante di Lama Mocogno, per la quale la Provincia realizzò il progetto definitivo, così come la variante di Montale Rangone, opera per la quale era già stato realizzato anche il progetto esecutivo.




