
Dal sopralluogo effettuato, oltre ad un’ottantina tra auto vecchie, ciclomotori, ed autocarri, si è appurato che nella zona erano stoccati anche pneumatici usati, rifiuti ferrosi e di origine edile. Alcuni di questi rifiuti rientrano nella categoria dei rifiuti pericolosi, in quanto alcune auto, ormai da anni sul posto, erano ancora dotate del motore e della batteria e quindi potenzialmente inquinanti per l’ambiente.
Contestualmente al sequestro dell’area sono state denunciate due persone: il titolare dell’autofficina e il proprietario dell’area sulla quale venivano depositati illecitamente i rifiuti.




