Reggio Emilia, che ha visto nella prima metà del secolo scorso l’affermazione ed il declino di una delle più importanti società di veicoli ferroviari, le storiche Officine Meccaniche Reggiane, il cui lascito meccanico e tecnologico è stato recentemente recuperato grazie ad un progetto di archivio realizzato presso la Mediateca d’Ateneo di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, non poteva che essere la sede deputata per tentare di riunire e mettere in rete per la prima volta iniziative ed esperienze sorte in Regione Emilia Romagna per il recupero del patrimonio ferroviario regionale.

L’idea di chiamare a convegno i tanti soggetti ed istituzioni o associazioni sparse tra Piacenza e Rimini, variamente interessati alla valorizzazione della ricchezza rappresentata dalla diffusione del trasporto ferroviario in Emilia Romagna è venuta al vice-Presidente del SAFRE (Sodalizio Amici delle Ferrovie di Reggio Emilia) ing. Gabriele Savi, che per la giornata di sabato 14 maggio alle ore 9.45 ha dato appuntamento a tutti gli interessati, sostenitori ed esperti di trasporto ferroviario, per parlare di “Il patrimonio storico ferroviario in Emilia Romagna”.

L’appuntamento che si terrà nell’Aula Magna “P. Manodori” del Complesso universitario Zucchi (viale Allegri 9) di Reggio Emilia, è reso possibile grazie al generoso apporto fornito dall’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia ed al patrocinio di numerosi enti, associazioni, imprese, tra cui la Regione Emilia Romagna, il CIFI, la Provincia di Reggio Emilia, FER).

“Nelle nostre intenzioni – afferma l’ing. Gabriele Savi di SAFRE – questo incontro dovrebbe divenire un appuntamento periodico per il futuro. E’ articolato in forma di tavola rotonda nella quale gli attori interessati, associazioni convenzionate, imprese di trasporto, archivi storici, collezioni private, si ritrovano per fare il punto della situazione, descrivere la strada fin qui percorsa, far conoscere al cittadino l’opera meritoria e molto spesso sottovalutata di tanti appassionati e, in definitiva, per tracciare una via comune per il futuro della storia ferroviaria in Regione”.

La discussione, aperta da un saluto del Pro Rettore – sede di Reggio Emilia dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia prof. Luigi Grasselli, sarà articolata in due parti. Nella prima, moderata dal dott. Gino Badini, Presidente della Deputazione Reggiana di Storia Patria, si presenteranno le collezioni e gli archivi ferroviari pubblici e privati della Regione Emilia Romagna. Nella seconda, moderata dal dott. Davide Nitrosi, responsabile delle pagine reggiane de “Il Resto del Carlino”, si discuterà del materiale rotabile storico della regione Emilia Romagna e dei progetti sulla conservazione e promozione in chiave turistica dei treni d’epoca.

“Sono particolarmente lieto – afferma il prof. Luigi Grasselli, Pro Rettore della sede di Reggio Emilia – che sia l’Aula Magna del nostro Ateneo ad ospitare questo convegno dedicato al patrimonio storico ferroviario regionale. Nell’ambito di questo seminario sarà presentato

tra l’altro l’archivio digitale storico delle Officine Reggiane presente presso la Mediateca della nostra Biblioteca universitaria. Patrimoni straordinari dell’industria del nostro territorio”.

Previsti tra l’altro interventi dell’ing. Gabriele Savi su “La collezione Savi”, di Davide Damiani su “Museo A.T.C. Bologna”, del dott. Massimo Storchi su “L’archivio A.T.C. Bologna”, del dott. Massimo Cornacchia su “La collezione Cornacchia”, del prof. Alberto Sgarbi su “Il sodalizio Amici delle Ferrovie di Reggio Emilia”, di Giuseppe Giovanelli, Gian Guido Turchi e Roberto Renzi su “Associazione Treni Storici Emilia Romagna <Adriavapore>” e del prof. Fabio Malavasi su “Il Museo Ferroviario Piemontese”.

Alla fine della mattinata previsto anche l’intervento del Direttore Generale Ferrovie Emilia Romagna Claudio Ferrari che parlerà dell’impegno di FER per lo sviluppo del trasporto ferroviario regionale e della salvaguardia del proprio patrimonio storico. Mentre le conclusioni saranno affidate all’Assessore alla cultura della Provincia di Reggio Emilia Mirko Tutino.

Il gruppo S.A.F.R.E. – Sodalizio Amici Ferrovie di Reggio Emilia

Si è costituito a Reggio Emilia nel 1992 con lo scopo di riunire gli appassionati locali delle ferrovie reali ed in miniatura per diffondere la conoscenza della Storia e della Tecnica del trasporto ferroviario con particolare riguardo a quanto prodotto dall’industria locale, recuperare e conservare macchinari d’officina e qualsiasi documentazione di interesse storico per un loro riutilizzo a scopo turistico ed attuare iniziative culturali quali mostre modellistiche, fotografiche, visite ad impianti ferroviari, proiezione di filmati, costruzione del plastico modulare societario, piccole produzioni modellistiche, ecc.