
Questo genere di competizione prevede che i partecipanti dichiarino già in fase di inscrizione il loro tempo di percorrenza del circuito; in questo caso si trattava di una pista sì, ma molto particolare: il circuito cittadino – da Largo Garibaldi all’incrocio di Viale Rimembranze con Via Saragozza – riaperto per l’occasione, dove hanno sfilato le bellissime vetture, tra cui una Maserati A 1500 del 1946, una Lamborghini Miura del 1969, una Aston Martin DB Mark 3 del 1957 e una Lotus Elite Sll Type14 del 1960 – oltre a una Bugatti T35 e una Maserati 6C 34 – e altri modelli d’epoca di prestigiose marche che hanno partecipato in collaborazione con il Circolo della Biella, la più antica Associazione di auto storiche di Modena e la Scuderia Modena Historica.

Ai piloti saliti sul podio del Memorial sono stati consegnati trofei inediti, portatori di un legame unico con la storia dell’automobile, del territorio modenese e con l’artigianato. Si tratta dei manufatti di Roberto Brandoli, battilastra specializzato nel restauro delle carrozzerie d’epoca: tre cornici decorative, pezzi unici di una nuova collezione di opere destinate all’interior design. Le bombature che caratterizzano la superficie delle opere sono state rese con la tecnica tradizionalmente usata dai battilastra: in questo caso non su prestigiose auto d’epoca ma per nuovi pezzi da collezione. La carrozzeria di famiglia che si trova a Montale Rangone (Modena) – conosciuta nel mondo con il nome del fondatore Egidio Brandoli – è da trent’anni un riferimento unico per collezionisti che per i propri bolidi rosso fiammante hanno a cuore la perfezione.

Il Gruppo è oggi formato da 9 banche territoriali, per circa 1.300 filiali a presidio della quasi totalità delle regioni italiane. Sesto gruppo bancario in Italia per numero di sportelli e terzo a matrice popolare, attraverso società partecipate o joint venture è attivo in tutti i principali segmenti di mercato.

Ingresso: 5 euro; ridotto 3 euro per disabili e minori di 18 anni.
Durante la mostra sono in programma presso il moderno Auditorium del World Trade Center talk show con personaggi che hanno avuto un ruolo nella storia di Forghieri. In particolare:
Mercoledì 18 maggio, ore 18,15
“Il Futuro dal passato” Relatore: Prof. Giuseppe Cantore. Incontro con le due generazioni di meccanici Ferrari e Maserati (vecchia e nuova).
Giovedì 19 maggio, ore 18,15
Prentazione del Libro “La Ferrari secondo Forghieri dal 1947 a oggi” – Giorgio Nada Editore. Saranno presenti gli autori Mauro Forghieri e Daniele Buzzonetti
Venerdì 20 maggio, ore 18,15
“Ferrari e l’innovazione: la passione per la ricerca che ha creato il mito”. Relatore Mauro Tedeschini. Tramite gli occhi esperti dell’ing. Forghieri si ripercorrono i successi sportivi della Ferrari attraverso le principali tappe di ricerca scientifica e innovazione tecnologica che hanno permesso alla casa di Maranello di diventare il punto di riferimento della Formula 1.
Le foto delle premiazioni dei primi tre classificati nelle gare di regolarità nell’ambito del Memorial Circuito Cittadino organizzato ieri da “Terra di Motori”. I premi sono stati consegnati da Daniele Sitta, Assessore alla Programmazione e Gestione del Territorio, Infrastrutture e Mobilità. Centro storico, e dall’ingegnere Mauro Forghieri, protagonista dell’edizione di quest’anno.




