
“Lineagialla” è, in più, un’operazione di mecenatismo perché offre agli appassionati di scrittura l’occasione di partecipare alla selezione delle opere che verranno pubblicate nei successivi numeri della collana, inviando i loro racconti agli editori che ne valuteranno il pregio letterario.
«Sono volumetti tascabili e comodi da portare e da leggere ovunque si abbia un po’ di tempo a disposizione – spiega il direttore della Filiale, Biagio Ximenes -. I tascabili della collana “Lineagialla” sono disponibili in un corner all’interno del Poste Shop, perché questo è uno spazio prettamente dedicato ai libri, alle collane, al mondo della comunicazione. Insomma, Poste Italiane intende regalare un momento di agile lettura nel corso della giornata, durante gli spostamenti sui mezzi pubblici e in ogni occasione in cui si voglia dedicare qualche minuto della propria giornata al libro che resta il cibo della mente».
Al Poste Shop è già in distribuzione il volume di lancio con cinque storie inedite: “L’odore della Sila”, di Simone Arminio, “Pasta al forno”, di Ferdinando Esposito, “Il programma perfetto”, di Luisa Sacripanti e “Giovedì o al massimo venerdì mattina”, di Mario Pistacchio. Chiude la prima raccolta il racconto “Pranzo sul mare”, di Nadia Terranova.

