
Con il patrocinio del Comune di Sassuolo e del Progetto Giovani città di Sassuolo, “Salviamone almeno uno” coinvolge tutte le scuole superiori di Sassuolo, ma anche di Maranello, Modena , le scuole medie di Formigine e in generale le scuole della provincia di Modena.
“Un progetto che si articola in più fasi – chiarisce l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Sassuolo Cristiana Nocetti – con percorsi didattici presso gli istituti superiori cittadini che preparano e informano i giovani sui rischi legati ad una guida dissennata e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, informano sui corretti stili di vita, sui rischi legati all’uso di sostanze alcoliche e stupefacenti; il tutto attraverso l’ausilio di psicologi di Aigvs ma anche grazie agli incontri con agenti della Polizia Municipale, della Polizia Stradale e della Polizia di Stato. Senza dimenticare gli incontri più toccanti, quelli che vedono le testimonianze di ragazzi che hanno avuto incidenti stradali”.
Un’altra fase importantissima è quella relativa agli incontri aperti all’intera cittadinanza, non solamente agli studenti, e le tavole rotonde a tema: eventi capaci di coinvolgere tutti i giovani, anche al di fuori del plesso scolastico.
“Attraverso questo percorso – prosegue l’Assessore Nocetti – i ragazzi hanno predisposto una serie di lavori a tema: lavori grafici, artistici, musicali , vignettistici, che verranno presentati proprio nel convegno finale di sabato prossimo e i più meritevoli verranno premiati. Si tratta di un progetto di importanza fondamentale per il futuro e la formazione dei ragazzi – conclude l’Assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Sassuolo Cristiana Nocetti – al quale, per la parte che coinvolge le scuole sassolesi, il Progetto Giovani ha dato tutto supportato necessario, così come a tante altre iniziative e servizi gratuiti rivolti ai ragazzi e legati al disagio giovanile, realizzati in collaborazione con il professionisti che operano con Aigvs”.
“Quella di sabato 28 maggio sarà una mattinata speciale – afferma Laura Caldarella, Presidente di Aigvs – innanzitutto perchè sarà dedicata con parole e musica ad una giovane alunna vittima di un incidente stradale; poi perché ci sarà la collaborazione attiva dell’Assessore alle politiche giovanili di Sassuolo che premierà i giovani che hanno espresso con sentimento attraverso la musica il percorso di prevenzione svolto durante l’anno. Per l’AIGVS è uno dei punti di raggiungimento come obiettivo di verifica: coinvolgere il fulcro del territorio “l’apice dei giovani”.
L’Associazione ogni anno e per ogni evento ha studiato con la sua squadra varie strategie e innovazioni per arrivare ai giovani; questa mattinata speciale dove i giovani studenti esprimeranno emozione – amore – come è loro abitudine nel gridare le proprie idee Sociali – Politiche e sentimentali”.




