
Riguardo la polizia municipale, Maroni ha affermato: “prenderò le proposte che ci sono in Parlamento e le metterò nel provvedimento legislativo. Anche sulle armi della polizia municipali: che devono avere le stesse peculiarità di quelle delle altre forze di polizia”.
Riguardo l’accattonaggio, il ministro ha spiegato che si tratta di “un tema molto delicato: le questioni di sicurezza, infatti interferiscono, infatti, con le politiche sociali. Cercheremo una soluzione che non scontenti nessuno”.
Il ministro Maroni si è poi soffermato a lungo anche sul tema scottante della prostituzione. “In Parlamento – ha detto – esistono in questo momento 24 progetti di legge sulla prostituzione. Si va dal divieto totale, cioè a riportare la prostituzione allo stato di reato, una soluzione che non mi trova d’accordo, alla posizione più europeista dei cosiddetti ‘eros center’ in cui la prostituzione viene regolamentata in edifici privati. Tra queste due soluzioni ci sono moltissime altre proposte. I sindaci a me chiedono soprattutto una regolamentazione per risolvere la prostituzione di strada, non ancora debellata nonostante le loro ordinanze”.



