
Gli agenti del 113 e i sanitari del 118 hanno trovato il 26enne per terra col viso tumefatto. La polizia poi ha trovato nelle vie limitrofe un ventiduenne di Andria ritenuto responsabile dell’aggressione. Il giovane e’ ora in carcere per lesioni gravi aggravate a disposizione della pm Maria Gabriella Tavano.
Quando e’ stato fermato aveva ancora la maglietta intrisa di sangue. Pare che il 26enne fosse in compagnia di un amico e di due ragazze quando sarebbe stato preso di mira da altri due giovani fra i quali il pugliese poi arrestato. Dai primi accertamenti la lite sarebbe scoppiata per futili motivi.



