
Adrio Vezzani, presidente di Calicanto – ha sottolineato che la cooperativa nasce dalla volontà di genitori e operatori del Simonini di dare continuità alle esperienze formative, rivolte a giovani disabili in età adolescenziale e adulta, portate avanti in questi anni e finanziate dalla Provincia di Reggio Emilia e dalla Regione Emilia Romagna. Progettare e vendere manufatti di alta qualità e design è anche una sfida per combattere lo stereotipo della cooperativa di tipo B, intesa come “parcheggio” per le persone con diverse abilità; Calicanto vuole, al contrario, confrontarsi realmente in una nicchia di mercato che sembra offrire opportunità interessanti.
Chi ha partecipato questa mattina all’inaugurazione dello spazio espositivo ha potuto ammirare con quanta creatività siano stati restaurati e trasformati mobili, tavoli, lampade e altri oggetti. Molto interesse anche per gli abiti vintage firmati, simbolo di un’epoca e di uno uno stile della moda. Il ricavato dell’attività sarà totalmente reinvestito in progetti di sviluppo e in iniziative rivolte ai soci, come laboratori e campi estivi per giovani disabili.



