
Il convegno – organizzato dall’Unità operativa di Cardiologia del Nuovo Ospedale S. Agostino-Estense di Modena, diretta dal prof. Romeo Zennaro – vuole fare il punto sull’evoluzione tecnologica, soprattutto per quanto riguarda gli strumenti radiologici sempre più sofisticati e idonei a eseguire procedure angiografiche che permettono di visualizzare l’anatomia e la funzione dei diversi distretti vascolari e conseguentemente consentono interventi selettivi di riperfusione e di posizionamento di protesi attraverso le naturali vie vascolari. Strumenti innovativi sono anche le protesi che riproducono in modo sempre più fisiologico le strutture e le funzioni proprie dell’apparato cardiovascolare come gli stimolatori cardicaci, i defibrillatori e gli stents coronarici fino alle protesi valvolari. Di tutte queste procedure si parlerà durante il convegno scientifico, focalizzando proprio la parte più innovativa e il rapporto costo beneficio delle nuove metodiche a confronto con i trattamenti tradizionali.




