
L’Urp ha ricevuto una media di 600 contatti mensili, e 121 richieste di contatto pervenute via posta elettronica: a dimostrazione del fatto che, per la natura delle tematiche sollevate, si preferisce confrontarsi direttamente con l’operatore del desk.
L’incremento maggiore, con 159 richieste nel 2009 e 351 nel 2010, riguarda la richiesta di informazioni e chiarimenti sui servizi pubblici gestiti da enti esterni, in particolari quelli legati alle utenze domestiche quali Enel e Iren (gas, acqua, rifiuti). Gli utenti -complice la morsa della crisi- chiedono ragguagli sui percorsi per ridurre o dilazionare i costi delle fatture e manifestano la difficoltà a rapportarsi con i messaggi registrati dei centralini delle aziende, confermando l’apprezzamento e la ricerca del servizio di front-office.
Pubblica illuminazione, rifiuti, condizioni legate alle neve, richieste di manutenzione del verde pubblico e delle strade, sono i maggiori argomenti di interesse da parte dei cittadini, con una media di ottanta segnalazioni al mese, che registrano un picco, naturalmente, a fronte di fenomeni meteorologici intensi. Ma chi sono le persone che si rivolgono all’Urp comunale? Si tratta di persone perlopiù italiane, molto stratificate come età e classe socio-economica.
Per il sindaco Andrea Rossi: “Analizzare i dati dell’Urp significa essere attenti a uno sportello aperto sul territorio e sulla cittadinanza, che è un utile strumento di monitoraggio del grado di soddisfazione dei cittadini nei confronti dei servizi erogati dal nostro ente, per sintonizzare il lavoro degli uffici a una maggiore efficienza e rapidità di evasione delle richieste e dei procedimenti in corso. L’informazione sulla raccolta differenziata, i bandi casa per le giovani coppie, la distribuzione dei microchip per i cani, sono solo alcune delle attività svolte nel 2010 dall’ufficio, che rappresenta un vero luogo di incontro e di comunicazione tra cittadini e Comune e che registra ogni anno miglioramenti nella qualità del proprio servizio”.



