
Tema di quest’anno, Ceramic Evolution. Dopo avere insistito in modo particolare, con la metafora dell’Eden Ceramico, sul concetto di cambiamento e trasformazione sociale abbinato a un nuovo modo di intendere i materiali ceramici, la loro funzione rispetto al design e all’architettura, al tempo libero e alle relazioni tra le persone, Ceramic Evolution rinuncia del tutto – ha spiegato l’architetto e designer Franco Origoni, membro della giuria del concorso – a indirizzare l’elaborazione verso grandi temi o proclami: “Non dobbiamo più chiederci – dice – dove va la ceramica, ma dove noi vogliamo far andare la ceramica”. Un modo anche per recuperare la vera natura di questo prodotto, “cresciuto un poco alla volta grazie a piccole modifiche, aggiunte, elaborazioni; è in questo modo che sono nati prodotti incredibili”.
Promossa da Confindustria Ceramica e organizzata da Edi.Cer. Spa, Beautiful Ideas ha coinvolto anche quest’anno la Facoltà di Disegno Industriale dello IUAV, le facoltà di architettura di Palermo, Genova e La Sapienza di Roma, la Scuola Arte Messaggio di Milano, il Politecnico di Milano – Scuola del Design, lo IED di Milano e le ISIA di Faenza e Roma, la Domus Academy, l’Istituto Superiore di Grafica di Lecco. Tra gli elementi richiesti per l’immagine di Cersaie 2012, si rafforza ulteriormente il richiamo al concetto di sostenibilità ambientale. Non solo: l’elaborato – spiega il bando di concorso – doveva essere in grado di trasmettere l’idea che la ceramica è ovunque, dalla casa agli spazi comuni delle città, gli spazi delle relazioni, appunto, dove meglio si misura lo “spirito del tempo”, restituito anche e soprattutto dai materiali, dagli oggetti, dalle forme dell’architettura e del design.
A valutare i progetti c’è una giuria composta da rappresentanti di Confindustria Ceramica, da Michele De Lucchi, Beppe Finessi, Franco Origoni e Lia Piano. In palio ci sono 2mila euro per il vincitore e 5mila per l’università da cui proviene. Alle varie menzioni andranno invece premi da 500 euro, per un’edizione del Salone della ceramica per l’architettura e l’arredobagno che vuole essere ancora una volta occasione di valorizzazione del talento di giovani professionisti provenienti dalle migliori Università di Architettura e Istituti di Design italiani. Come più volte sottolineato dallo stesso Aldo Colonetti, curatore scientifico dell’iniziativa: “Abbiamo ideato Beautiful Ideas non solo per dare a Cersaie una nuova immagine. Abbiamo ideato questo ed altri concorsi, e le relative mostre, per dare ai giovani occasioni di visibilità, per permettere loro di realizzarsi professionalmente”.

