Storie, personaggi e luoghi di un paese di montagna raccontati dagli scatti di numerosi archivi fotografici: l’edizione 2011 del Premio Letterario Frignano prende il via sabato 9 luglio con l’inaugurazione della mostra fotografica dedicata ai “150 anni di Pievepelago nell’Italia unita”.

A partire dalle ore 9.30, presso la Sala Ex Albergo CONI, saranno esposte al pubblico fotografie che ricostruiscono la storia di Pievepelago: non solo la vita quotidiana dei suoi abitanti, ma anche amministrativa e cittadina. Le foto documentano eventi ed episodi importanti come il terremoto del 1920, l’inaugurazione del monumento ai caduti o l’apertura dell’acquedotto cittadino. Un vasto repertorio proveniente dagli archivi di Brunello Brunelli, Livio Migliori, Aurelio Mordini, Paolo Giacobbi, Piero Vicini, Umberto Galli, Ermes Pinotti e Mario Riva, che riporta anche le fotografie di tutte le frazioni di Pieve: dal Castello medievale di Roccapelago a quelle del poeta Ceccardo a Sant’Andrea Pelago. Un’intera sezione è poi dedicata ai sindaci o podestà – a seconda del periodo – che hanno guidato Pievepelago dall’Unità d’Italia. Infine, la mostra è corredata da un nutrito apparato critico di didascalie, costruito sulla base delle fonti storiografiche di Antonio Galli – conosciuto parroco di Pievepelago, di ben 103 anni – Aurelio Mordini e dello storico Venceslao Santi. L’iniziativa, che apre al pubblico in occasione degli eventi culturali ospitati nella Sala Ex Albergo CONI (in via Matilde di Canossa a Pievepelago) e proseguirà fino a domenica 21 agosto, è organizzata dal Comune di Pievepelago con la collaborazione dell’Accademia “Lo Scoltenna”, supporto importante per il reperimento dei materiali.

Subito dopo l’inaugurazione della mostra, sempre sabato 9 luglio nella Sala Ex Albergo CONI, si svolgerà – a partire dalle ore 9.45 – il convegno, organizzato dall’Accademia Lo Scoltenna, dal titolo “L’Unità d’Italia nel prisma dell’ordinamento giuridico”. L’incontro si propone di leggere l’Unità d’Italia attraverso i cambiamenti che si sono verificati nell’ordinamento giuridico in conseguenza dell’unificazione politica della Penisola. Unificazione che, in molti casi, ha sostanzialmente comportato un’estensione a tutta l’Italia di quella che era la regolamentazione giuridica del Regno di Sardegna.

Questo è ben visibile, come spiegheranno i relatori presenti, nei quattro settori del diritto ecclesiastico, penale, amministrativo e nel campo del diritto costituzionale. A trattare di “Pena di morte e unificazione penale nel Regno d’Italia” sarà il prof. di Storia del diritto italiano Elio Tavilla; a illustrare “L’unificazione amministrativa dal Regno di Sardegna alla Repubblica delle autonomie” sarà il prof. di Diritto amministrativo Paolo Colombo; a trattare “Lo Statuto albertino dal Regno di Sardegna al Regno d’Italia” sarà il prof. di Diritto Costituzionale Luca Vespignani, mentre il prof. di Diritto ecclesiastico Vincenzo Pacillo tratterà l’argomento con un intervento dal titolo “Dal separatismo cavouriano alla conciliazione, dai Patti Lateranesi, alla laicità. 150 anni di legislazione ecclesiastica”.

La partecipazione al convegno è valida per il riconoscimento di C.F.U., crediti formativi universitari e i professori che intervengono sono tutti membri della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

Il Premio Letterario Frignano, nato nel 1959 e giunto alla XVI edizione, è la più prestigiosa manifestazione letteraria dell’Appennino modenese ed è organizzato dal Comune di Pievepelago e l’Accademia “Lo Scoltenna” in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il Patrocinio della Provincia di Modena e della Regione Emilia Romagna.

Infoline

Segreteria del Premio – Municipio di Pievepelago Tel. 0536 71322 (int. 14)