
“E’ fondamentale evidenziare – spiega il sindaco ed assessore ad associazionismo e volontariato di Castelvetro Giorgio Montanari – l’importanza della collaborazione dei volontari per la gestione del verde pubblico, soprattutto in un periodo di tagli del governo come questo. Anche il Parco della Solidarietà, come tanti altri, viene curato da un’associazione di volontari, in questo caso l’Associazione Nazionale Alpini e ProtezioneCivile di Castelvetro, che già da oltre 2 anni se ne occupa rendendo fruibile questo polmone verde. Come Amministrazione faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità perché questa collaborazione non venga meno convinti sempre di più che solo col contributo di chi vi abita il nostro territorio resterà apprezzato, sicuro e godibile per tutti”.
“Il percorso realizzato con la pulizia completa dell’area demaniale del Torrente Guerro, – spiega l’assessore all’ambiente Leonelli – ha reso di fatto fruibile un’area centrale di Castelvetro da utilizzare a parcopubblico. Sono presenti attrezzature per la ginnastica all’aperto, unmini-percorso per mountain-bike e una “passeggiata” a margine del Torrentedelimitata da staccionate in legno. Il passaggio pedonale recentemente realizzato a cavallo del torrente consente poi di mettere in comunicazione idue lati delle aree adiacenti al torrente, in modo da aumentarne la visitabilità e la fruibilità”.
Il progetto prevede in un secondo tempo di implementare la illuminazione, in modo da garantire una adeguata luminosità in tutta l’area. Importante è stato anche il contributo della Consulta del Volontariato Castelvetrese che ha elargito euro 8.500 per l’ultimazione di questo importante progetto di valorizzazione territoriale iniziato qualche anno fa:
“La consulta del volontariato – spiega il presidente della Consulta FabrizioAmorotti – da anni gestisce lo stand gastronomico nell’ambito della sagra dell’uva, il cui ricavato va interamente ad associazioni che operano in campo benefico e sociale nonchè in progetti di interesse comune e di valorizzazione territoriale. In questa ottica, con una parte del ricavatodella gestione dello stand del 2009 e del 2010, abbiamo contribuito a questoprogetto fruibile da tutti i castelvetresi e non solo, dai bambini agli anziani,rendendo ancora una volta visibile l’operato del volontariato sul territorio comunale”.




