
Nei giorni immediatamente precedenti il 18 era già stato sottoposto a violente torture affinché rivelasse i nomi dei commilitoni partigiani; dopo uno scontro a fuoco nel quale rimasero uccisi due soldati tedeschi, venne prelevato in un gruppo di 20 tra i quali il padre ed il nonno dell’attuale Sindaco Pietro Balugani (e del fratello, lo storico Rolando): tutti vennero impiccati nel “Boschetto di Ciano” ove – lungo la S. Provinciale 25 (tra Ciano di Zocca e Castello di Serravalle) sorge un “altare commemorativo” che riporta i nomi delle 20 vittime. Il Carabiniere Ivo Sassi – sepolto nel cimitero di Santa Apollinare in comune di Castelletto – venne riconosciuto “partigiano combattente” dal 10/5/44 al giorno della morte. E’ ricordato nel “sacrario” ai piedi della Ghirlandina.
Alla cerimonia – condotta da Flavia Barbieri neo Assessore alla Cultura – ed alla presentazione del libro erano presenti, oltre al Sindaco Balugani, il Comandante della Stazione Carabinieri M.llo Giovanni De Maldè, Milena Zanna Sindaco di Castello di Serravalle, Monica Amici Sindaco di Guiglia, Angelo Vescogni Presidente della locale Sezione dell’Associazione Carabinieri, rappresentanti delle Associazioni d’arma e dell’ANPI.




