
“Apprezziamo – ha continuato il dirigente Cisl – l’impegno preso dalla Regione Emilia Romagna per cercare soluzioni a queste richieste inevase, ma chiediamo con forza che anche il MIUR (Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca) risponda alle sollecitazioni che provengono dal territorio, concedendo i posti necessari sia per la scuola dell’obbligo, sia per la scuola dell’infanzia”.
“Ma al momento – prosegue la Cicognani – dobbiamo constatare che da parte del Ministero c’è un assoluto silenzio sulla concessione posti alla scuola dell’infanzia statale. Difatti, non rientrando quest’ultima nel percorso dell’obbligo, viene sconfessato quanto previsto da leggi nazionali di generalizzare sul territorio la scuola per i bambini da 3 a 6 anni”.
Un settore che è invece da considerare strategico e che la stessa Cisl Scuola considera da sempre di fondamentale importanza per un percorso educativo didattico pienamente inserito nel sistema scolastico.




