
La casa protetta non è più solo un luogo in cui assistere, curare e proteggere, ma diventa patrimonio e radice di benessere e sviluppo dell’intera comunità. Anziani e bambini hanno scoperto il piacere di stare/fare insieme.
L’iniziativa, nata e sviluppatasi grazie alla collaborazione fra Comune di Cadelbosco, insegnanti della scuola e lo staff della struttura protetta Villa Anna Rosa, ha visto la sua conclusione, recentemente, con la partecipazione di nonni e bambini ad un momento di festa in paese, per i 150 anni dell’Unità d’Italia.



