
L’assessore all’Istruzione della Provincia Ilenia Malavasi esprime “soddisfazione per il lavoro svolto e per le sinergie che i vari territori hanno ancora una volta dimostrato di saper mettere in campo e che sono preziose in un momento di difficoltà generale dei bilanci degli enti locali. Siamo comunque riusciti a garantire un buon livello nell’offerta dei servizi, grazie anche al continuo dialogo e scambio professionale dei vari operatori dell’infanzia”. L’assessore Malavasi aggiunge anche “che l’aumento di risorse destinate alla fascia 0-3 anni – oltre ad una scelta politica precisa che non intende in alcun modo tagliare sull’istruzione-per-tutti, perché la ritiene la linfa vitale di una comunità – è il frutto dell’azione di amministrazioni che sono davvero virtuose, non solo a parole”.
Un ruolo fondamentale in questo senso viene svolto dai cosiddetti coordinamenti pedagogici che, raggruppando i rappresentanti dei distretti e una rappresentanza di soggetti gestori dei servizi (comunali, statali e privati) è riuscito negli anni a consolidare un’offerta educativa di alto livello, garantendo un utilizzo equo delle risorse a seconda delle diverse esigenze territoriali.
Il Piano prevede sei tipi di fondi così suddivisi: fondo per il consolidamento e gestione dei servizi per la prima infanzia 780.087 euro da destinare ai Comuni e ai gestori privati convenzionati con i Comuni; fondo per il sostegno al coordinamento pedagogico sovracomunale 39.778; fondo per il sostegno del coordinamento pedagogico provinciale 39.463; fondo per la formazione permanente degli operatori 57.980 euro; fondo a sostegno del Centro regionale di documentazione 1.389 euro; fondo per la commissione tecnica provinciale 3.087 euro; fondo per progetti sperimentali 10.810,81 euro.



