
“Note nel Romanico”, che prevede concerti, fino al 27 agosto, nelle antiche pievi di Rocca Santa Maria a Serramazzoni, e di San Michele e San Bartolomeo a Fiumalbo, è promossa dalle parrocchie dove si svolgono i concerti con il contributo della Provincia di Modena e sotto la direzione artistica dell’associazione culturale Cantieri d’arte.
Il quintetto dei Salvadei brass, presenza stabile nella stagione lirica dello Sferisterio di Macerata, è composto da Mario Brancalente e Michele Pancotto alle trombe, Alessandro Fraticelli al corno, Eugenio Gasparrini al trombone, Davide Beato alla tuba. A Fiumalbo, il quintetto aprirà il concerto “Ottoni all’opera” con “Il canto degli italiani” di Michele Novaro, per proseguire con brani di Bach, Scarlatti, Purcell, arie dal “Flauto magico” di Mozart e dalla “Carmen” di Bizet e chiudere con una suite dall’Aida di Verdi.




