“Siamo sconcertati dalle proposte del governo”. È stato questo il primo commento del sindaco di Reggio Emilia e vicepresidente Anci Graziano Delrio, al termine dell’incontro sul decreto anti-crisi che si è tenuto oggi a Roma tra Governo ed enti locali.

“In ogni caso – ha aggiunto Delrio nel corso della successiva conferenza stampa a Palazzo Chigi – siamo disponibili già da stasera a discutere meglio la manovra, e questo per evitare che tra sei mesi ci si ritrovi qui a rimettere le mani in tasca ai Comuni”.

Per arrivare al pareggio di bilancio entro il 2013, ai rappresentanti di Regioni, Province e Comuni il Governo ha prospettato tagli complessivi per 6 miliardi, dei quali 1.7 per i soli Comuni, l’introduzione di una imposta di solidarietà e l’anticipazione da subito della nuova ‘Imu’, che dovrebbe accorpare Ici e Tarsu.

“Finora, il saldo dei Comuni – ha commentato Delrio – era di 43 mld di euro. Ci siamo seduti al tavolo con un’aspettativa seria di revisione della manovra precedente. L’attuale manovra, lo abbiamo detto al presidente Berlusconi, è iniqua e i tagli riducono ulteriormente le capacità dei Comuni. Inoltre, il Patto di stabilità ha depresso gli investimenti del 20% e li ridurrà ancora del 15%”.

Per richiamare l’attenzione sulla grave situazione economico-finanziaria e istituzionale in cui versano tutti i Comuni, l’Anci ha organizzato due iniziative dei Sindaci e delle Amministrazioni comunali 14 settembre a Venezia e il 23 settembre a Perugia.