
Parziale conforto all’afa di questi giorni è dato dai bassi tassi di umidità che anche oggi si sono mantenuti sotto il 40% e da un leggero vento che soffia da N/NE che si è mantenuto quasi costantemente a una velocità di 6.5 – 8 km/h, con raffiche anche più alte in alcuni momenti della giornata.
Ma l’arrivo della “bolla africana” annunciata dagli esperti dell’Osservatorio modenese è stata accompagnata anche da elevate temperature notturne e mattutine tanto che fa notare Luca Lombroso “Si può parlare di <notte tropicale> perfino in periferia, poiché oggi la temperatura minima non è riuscita a scendere sotto i venti gradi centigradi, 20.3°C per la precisione, che data collocazione del Campus di Ingegneria rappresenta un valore piuttosto insolito”.
Questo è l’effetto dell’anticiclone delle Azzorre, presente sul Mediterraneo, che sta ricevendo in questi giorni il contributo di quello più caldo di origine subtropicale africano.
“Siamo però solo all’inizio dell’ondata di caldo tardiva – avverte Luca Lombroso – che potrebbe anche essere quella culmine dell’estate. Le mappe meteo odierne infatti non solo confermano, ma accentuano e prolungano ai primi giorni della prossima settimana la durata della <bolla africana>”.
Solo verso fine mese le temperature caleranno leggermente, anche se al momento non si intravede all’orizzonte una vera e propria rottura dell’estate, che sembra destinata a prolungarsi anche oltre l’estate meteorologica degli esperti, che fanno coincidere la stagione dal 1 giugno al 31 agosto.


