
Interpellato dai cronisti sulla titubanza espressa da alcuni esponenti del Pd rispetto all’iniziativa referendaria, Prodi risponde che “se i partiti riuscissero a fare una riforma elettorale loro immediatamente, io sarei l’uomo più felice del mondo. Non abbiamo mica sposato il referendum per disturbare la gente. Quindi se i partiti si mettono in gioco per una buona legge elettorale va ancora meglio”.
A chi gli domandava infine se si tratti di una sconfitta della politica, l’ex presidente della Commissione europea osserva che “le sconfitte della politica sono purtroppo tante ed è per questo che bisogna rianimare e riprendere il senso del futuro e – conclude Prodi – con un Parlamento così distaccato dalla gente questo obiettivo è impossibile”.



