L’effetto benefico del consumo moderato di vino ai pasti è oramai ampiamente dimostrato dal punto di vista scientifico. A beneficiarne è soprattutto il sistema cardiovascolare, per esempio cuore e rene. Questa protezione si traduce in una diminuzione della mortalità anche in popolazioni che seguono una dieta non tipicamente mediterranea. Allo stato attuale, invece, ben poco si sa sui meccanismi che stanno alla base di questo fenomeno.

E’ quindi di grande importanza che per la prima volta due studi riescano a chiarire attraverso indagini biomolecolari di avanguardia le proprietà benefiche del consumo di vino. Ancora più importante è il fatto che, per questi studi, sia stato preso in considerazione uno dei vini rossi più significativi e popolari del panorama enologico italiano e cioè il Lambrusco.

I risultati della ricerca “Lambrusco, Sirtuine e Nefroprotezione” verranno presentati martedì 13 settembre, alle ore 10,30, presso la Sala Leonelli della Camera di Commercio, dagli scienziati presenti (Prof. Dipak Das, University of Connecticut School of Medicine, USA, Dr. Alberto A.E. Bertelli, Università degli Studi di Milano, Prof. Luca Giovannini / Dr. Claudio Mannari Università di Pisa) che, oltre a dare conferma di un’abitudine alimentare favorevole alla salute, offriranno anche nuove e preziose informazioni sugli sviluppi futuri della ricerca su vino e salute.