
“Le celebrazioni che da qualche giorno si stanno svolgendo in tutto il mondo e che culmineranno con la cerimonia di New York – prosegue Caselli – vanno a commemorare le vittime di quel tremendo e vigliacco attentato e gli eroi che per settimane hanno offerto la loro vita per cercare di salvare quella degli altri sepolta sotto le macerie delle torri; ma non solo: sono celebrazioni che testimoniano come tutto il mondo sia unito e stretto ai valori e alle tradizioni che, attraverso l’attacco alla più grande democrazia del mondo, allora furono messe in discussione. A New York Bush e Obama siederanno a fianco a testimonianza di come la politica, la cultura, l’ideologia debbano cedere il passo nei confronti del bene più grande per ognuno di noi: quella sicurezza che, a Sassuolo come a New York, ognuno di noi lavora per garantire a tutti quanti”.



