
I pompieri intervenuti però avevano appurato che all’origine di una colonna di intenso fumo nero che si alzava da una zona isolata dell’ex complesso industriale non era un incendio ma una sorta di falò. Infatti un 33enne ed un 34enne, entrambi siciliani residenti a Bologna e pregiudicati, avevano deciso di spellare i fili di rame che riuscivano ad asportare delle strutture attraverso il fuoco, così da alleggerire il carico e trasportare solo il prezioso metallo.
I Carabinieri, che sono giunti sul posto pressoché in contemporanea ai Vigili del Fuoco, hanno appurato che i due, entrati attraverso il cancello della ditta che risultava recentemente forzato, avevano già asportato dalla centrale elettrica della ditta circa 70 chilogrammi di cavi di rame che, con relativa calma e sicuramente molta pazienza, stavano “bonificando” sul posto dalla loro guaina di gomma.
Per i due sono quindi scattate le manette e nella giornata odierna dovranno comparire davanti al Tribunale di Bologna per rispondere del reato di tentato furto aggravato.



