
Questo è il racconto della piccola grande storia di Domenica Secchi, una delle nove persone uccise il 28 luglio 1943 alle Officine Reggiane durante le manifestazioni contro la guerra.
La serata vuole presentare ai sassolesi una buona pratica di educazione alla cittadinanza che dimostra come sia possibile, attraverso progetti come quello realizzato dal Comune di Reggio Emilia, fare conoscere non solo ai giovani ed agli italiani, ma anche ad adulti stranieri gli avvenimenti della guerra di Liberazione dal nazismo e fascismo , in modo che anche essi possano “adottare” questa storia facendosi carico in prima persona della trasmissione della memoria. Vuole essere un invito a tutte le Associazioni, Enti, Scuole, Istituzioni, ad adottare un frammento della nostra memoria nazionale e locale e a farne pietra d’inciampo.



