
Questo prototipo, intitolato “il libro di Léonard”dedicato al nipote della dott.ssa Maccaferri, permetterà a bambini (a partire dai sei mesi) e ragazzi con disabilità neurosensoriali (sordità e ciecità) e neuropsicologiche (autismo e disturbi pervasivi di sviluppo) di utilizzare un semplice tablet e relazionarsi con il mondo esterno grazie alle potenzialità infinite e calibrate sulle specifiche esigenze terapeutiche dei pazienti.
Dopo tre anni di studi, progettazioni, cambiamenti e correzione degli errori finalmente il prototipo del libro sonoro è pronto, è in fase di brevettazione, sarà sperimentato in diverse sedi tra cui in una scuola materna del territorio e in una scuola materna in Francia, ma potrà anche essere introdotto in altre strutture scolastiche, sanitarie come all’interno del contesto famigliare.
La dott.ssa Maccaferri commenta così l’ultima sua creazione: “Sono partita da un’idea tanto semplice quanto complessa e delicata: l’idea che il libro è uno dei mezzi attraverso il quale si impara a conoscere e riconoscere la realtà che ci circonda, che ci aiuta a comprendere meglio la vita e il mondo e questi ragazzi speciali hanno tutto il diritto ad avere un proprio libro accessibile e fruibile, in grado di evocare un ritmo fonetico e una valenza semantica”.
Sono molteplici gli esercizi che si potranno realizzare attraverso questa nuova tecnologia: il suono diventa quindi una potente fonte di conoscenza, un facilitatore nelle complesse attività di comprensione e comunicazione del e con il mondo esterno.
Per il centro, l’unico comunale in Italia, si tratta solo dell’ultima sfida traguardata attraverso la ricerca e lo sviluppo di innovativi strumenti da parte della direttrice del centro che, con immaginazione e lunga esperienza e grazie al contributo di tanti volontari novellaresi ha già realizzato una culla sonora e un contrabbasso speciale in cui è possibile entrare. Qui la ricerca e lo sviluppo si è spostato su apparecchiature molto più sofisticate e tecnologiche (vedi scheda tecnica allegata) e sabato ci sarà la presentazione ufficiale.
Il comitato scientifico è composto da:dott.ssa Monica Maccaferri – direttrice del centro di Musicoterapia comunale M. Uboldi; ing. Adelmo Lugli di Argoingeenering di Carpi; dott Alessandro Piantoni neuropsichiatra infantile; dott.ssa Patrizia Formigoni, responsabile del servizio di foniatrica UORL dell’azienda ospedaliera di Reggio; dott.ssa Sonia Maria Luce Possentini, disegnatrice, creatrice delle immagini sonore.
Con il prezioso contributo della Fondazione Manodori di Reggio Emilia e di diversi volontari novellaresi.



