
“Dopo i bandi per dare aiuti economici alle nuove aperture e alle riqualificazioni di attività commerciali, stiamo lavorando con l’assessorato alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna per predisporre le condizioni per un bando finalizzato questa volta allo sviluppo e alla riconversione industriale del Villaggio artigiano Modena ovest e in futuro per altre zone cittadine”, ha annunciato Pini.
“Si tratterebbe di un nuovo strumento che dovrebbe prevedere incentivi a nuovi insediamenti di imprese artigianali e di piccola dimensione fino a 50 addetti”, ha spiegato l’assessore. “In questo caso sarebbero ammesse a contributo le spese di ristrutturazione dell’edificio in cui è l’attività, quelle di acquisto e adeguamento di impianti e macchinari, quelle per beni immateriali e reti. Nel caso, invece, della riqualificazione di attività esistenti, gli incentivi sarebbero destinati al riposizionamento merceologico e all’innovazione tecnologica e organizzativa. Sarebbero in tal modo incentivati gli investimenti per la ristrutturazione di edifici e locali, quelli per l’acquisto di macchinari e attrezzature, per l’ammodernamento degli arredi, per la formazione professionale mirata all’innovazione e al riposizionamento, per ricerche su nuovi mercati di sbocco, per attività di internazionalizzazione e per la costituzione o l’integrazione con reti nazionali o internazionali” ha chiarito Pini. Entrando ancor più nel dettaglio del progetto, l’assessore ha precisato che i criteri premianti dovrebbero riguardare anche le cosiddette imprese creative, già in parte presenti nella zona, la certificazione ambientale e di responsabilità d’impresa, la presentazione di un piano industriale sostenibile di elevato valore strategico. Al bando inoltre, ha aggiunto Pini, si affiancherebbe una serie di servizi accessori: “Penso alla possibilità, per le imprese che si vogliono insediare di avvalersi gratuitamente di team di esperti mutuati dal progetto Modena Innova (realizzato con Democenter e Università) o della consulenza di Modena Formazione, oltre ai servizi offerti da altre istituzioni (come Promec, Sportello Genesi e altre) e all’opportunità di godere delle migliori condizioni creditizie del progetto Azione Credito e del Fondo Innovazione”, ha concluso l’assessore comunale alle Politiche economiche.



