
Un’intera giornata dedicata alle letture ad alta voce per chi sta per venire al mondo. Perché, bisogna ricordarlo, è proprio l’udito il primo senso che si sviluppa durante la gestazione. Attraverso parole e musica si può entrare in contatto con il bambino e creare uno ‘spazio’ comune di emozioni e sentimenti che, prima di tutto, rassicura proprio lui. Per questo motivo l’Ospedale Ramazzini, in occasione dell’iniziativa, ha deciso di inaugurare il nuovo allestimento dell’ambulatorio della gravidanza a termine, in cui è stato predisposto un angolo lettura (ore 12.00, Ambulatorio di Ostetricia e Ginecologia – primo piano). Al suo interno è stata installata l’opera ‘L’albero voce’ di Antonella Abbatiello, che illustra la Filastrocca per la voce delle mamme del famoso poeta Bruno Tognolini, assieme al quale l’artista sarà gradita ospite della tavola rotonda e della giornata.
L’evento ‘Da Nati per leggere ad Essere Voce’ prenderà il via fin dal mattino, con la tavola rotonda ‘Io chiamo te nel mondo’ che proporrà aggiornamenti professionali per medici e paramedici del settore. Il dibattito sarà introdotto dall’intervento del direttore di Distretto Claudio Vagnini e alla discussione, che è aperta al pubblico, parteciperà anche Giorgio Tamburlini, pediatra e consulente dell’OMS per la salute materno-infantile.
A seguire l’inaugurazione del nuovo allestimento ambulatoriale al Ramazzini che è stato possibile grazie ai contributi di Pixel Modena, Clan Serrasina e Arredamenti Lo Conte. Nel pomeriggio, invece, ‘Essere Voce’ proporrà un incontro-laboratorio, rivolto in modo particolare ai futuri genitori, dal titolo ‘Voce che bene dice’, in cui si parlerà di filastrocche, ninne nanne e primi libri per la voce di mamme e papà.
Il progetto ‘Essere Voce’, promosso dall’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia, dal Distretto di Carpi e dalla biblioteca ‘Il falco magico’, va ad integrarsi alla campagna nazionale Nati per Leggere, ideata per stimolare la lettura ad alta voce ai bambini da zero a sei anni da Associazione italiana biblioteche, Associazione culturale pediatri e Centro per la salute del bambino di Trieste.



