
“Ricordo bene quella giornata – spiega Luciano Callegari, del Gruppo ecologico fioranese – che fu molto divertente e interessante. Il nostro compito era quello di fermare tutte le auto e eventuali passanti nel momento delle riprese. Poi abbiamo dovuto camuffare tutta la segnaletica con frasche e ripulire l’intera zona da eventuali rifiuti “moderni” rimasti in giro. Tutto doveva apparire risalente all’epoca primitiva. E in effetti a un certo punto un ciak è stato ripetuto perché è passato un signore con un cane al guinzaglio”.
“La scena in cui i cavernicoli si lavano la faccia in un cono delle salse è stata abbastanza complessa. Nella prima idea della troupe avremmo dovuto infilare un catino d’acqua nel cono di fango, ma abbiamo fatto presente che la zona era tutelata. Quindi si è pensato di realizzare un cono finto e così è stato. Con un grande schermo verde innalzato dietro al luogo delle riprese sono stati poi inseriti i fondali e l’ambientazione primitiva che si vede nel film”.
Film che sta già suscitando molto entusiasmo e che resterà negli annali e negli archivi delle Salse di Nirano, molto apprezzate a quanto pare per le riprese video. Recentemente gli Angels Prut, il gruppo finto-moldavo lanciato da Italia’s got talent e poi da Radio deejay, hanno girato qui il loro quinto video, “Taka Tati”, facendo del paesaggio delle Salse, in questo caso, una superficie lunare per una improbabile spedizione spaziale.




