
Il corso, organizzato dal Centro Studi “Oltre” di Bologna è durato 4 giorni e si è svolto a Modena presso Terracielo, la Funeral Home che, a quasi quattro mesi dall’inaugurazione, è già diventata un punto di riferimento a livello nazionale anche dal punto di vista della formazione. Hanno preso parte alle lezioni una decina di operatori funebri provenienti da tutta la penisola: dal Piemonte, dall’Emilia Romagna e persino dalla Campania e dalla Puglia.
Le tecniche proposte dalla docente francese Karine Pesquera sono state sperimentate sul campo da tutti i partecipanti. Tre sono gli obiettivi primari della tanatoestetica: la disinfezione, la conservazione e il ripristino, finalizzati a preservare – in condizioni di massima sicurezza – l’aspetto della salma per il periodo necessario al commiato, curandone una presentazione estetica in grado di eliminare anche le deturpazioni create da traumi o da ferite.

