
Bergonzoni da anni incita al pensiero vivace, ben oltre le comuni banalizzazioni che tendono ad accorpare nelle stesse categorie elementi irriducibili ad uno, esorta a non smettere di lottare, a non abbandonarsi all’ozio e all’inattività, a non vivere disillusi, poiché se non ci aiutiamo da soli, il mondo intorno non ci viene incontro: il cervello di ognuno di noi – dice – è come un giardino senza panchine: difficile è riposare e facile che qualcuno faccia pipì sui nostri sogni.
Per informazioni: Teatro Comunale, telefono 059 649263 – www.carpidiem.it

