
Nel corso del confronto Valentini ha illustrato e sostenuto la posizione dell’associazione imprenditoriale riguardo l’importanza e la necessità affinché non sia aumentata il carico fiscale nei confronti delle attività imprenditoriali. “Sarà opportuno – ha sottolineato il direttore di Confesercenti Area di Sassuolo – sul fronte della spesa, prima di considerare il ritocco di tariffe e tributi, valutare la praticabilità di un ulteriore razionalizzazione della macchina comunale, a partire ad esempio da una valorizzazione più diffusa delle professionalità interne al comune con l’obiettivo di rientrare dai rapporti di consulenza in essere, ove questo non sia già stato fatto”.
“C’è necessità poi di mettere in campo tutti quegli interventi più idonei volti a snellire la macchina burocratica, migliorare il rapporto con i cittadini e contenere i costi. La burocrazia è un onere che va a svantaggio della competitività delle imprese. Ecco perché la semplificazione amministrativa deve diventare prioritaria: attraverso l’introduzione di disposizioni chiare e prevedendo il più possibile l’utilizzo dello strumento dell’autocertificazione”.
“E’ evidente che qualsiasi aumento della pressione fiscale locale – ha poi concluso Valentini – prevedendo di ritoccare l’Irpef, le tariffe o introducendo la tassa di soggiorno, consentirebbe di tamponare la situazione solo temporaneamente. Senza risolvere quei nodi strutturali che gli enti locali, tra cui il comune di Fiorano si troverebbero ad affrontare i prossimi anni. Oltre a mettere in seria discussione la sopravvivenza di decine di piccole e piccolissime imprese”.



