
E’ una Matilde inedita quella che emerge dal libro della Ferrari, raccontata a partire dai meandri oscuri di un’esistenza tormentata in un contesto storico popolato di ambienti fortificati e chiusi, dove una mente innovativa non poteva che scontrarsi con una cultura incapace di comprendere la forza e il progresso delle idee.
Come sottolinea l’Assessore Rocchi, nella prefazione del libro “Matilde di Canossa assurge a modello di vita non tanto per i grandi avvenimenti storici di cui fu protagonista ed artefice, ma, soprattutto, per i valori che contraddistinsero la sua esistenza. Donna istruita e determinata, coerente e coraggiosa nelle scelte politiche, fu al contempo vittima di tragedie e dolori personali (…), sempre divisa tra il desiderio di una vita ritirata e l’esercizio del potere a favore della cristianità”.
Il pomeriggio di approfondimento rappresenta un’occasione preziosa per conoscere da vicino l’autrice e condividere con lei la fatica della scrittura, la ricostruzione delle fonti e attualizzare nel confronto un personaggio visto secondo una chiave di lettura nuova ed assolutamente inedita.



