
Quanto al merito delle priorità del nascituro esecutivo, Pighi auspica l’introduzione di una tassa patrimoniale sui beni di maggior valore che “occupi anche una parte del mancato gettito Ici”. In pratica, il sindaco di Modena, propone un ritorno dell’Ici, ma non per tutti, “solo per gli immobili di pregio, le ville e i palazzi di lusso”, indicando anche una soglia di riferimento.
La tassa sulla prima casa, a suo avviso, deve riguardare “i contribuenti che con la vecchia Ici pagavano più di 3- 400 euro l’anno”. Insomma, il ritorno dell’imposta generalizzata, conclude Pighi “sarebbe una misura d’emergenza”, ricordando che l’Ici “era un’imposta con caratteristiche non particolarmente curate, visto che si basava su estimi catastali non in ordine e su un meccanismo di applicazione rude, che portava in sè alcuni profili di iniquità”.



