
Il progetto, avviato nel luglio dello scorso anno su un progetto della Provincia, con risorse pari a quattro milioni e 200 mila euro stanziate dalla Regione Emilia Romagna e dal Comune di Camposanto, è stato realizzato dalla ditta Consorzio stabile modenese (Csm).
Durante la cerimonia Sabattini ha ricordato «l’impegno della Provincia sulla viabilità che ho portato in queste settimane a inaugurare opere importanti come la tangenziale di Marano e Nonantola, oltre al prolungamento della Pedemontana che rendono la viabilità più scorrevole e sicura», mentre Muzzarelli ha confermato che «se risolviamo con il nuovo Governo i vincoli imposti dal patto di stabilità, il secondo lotto sarà finanziato».
Il sindaco Baldini ha sottolineato «i benefici già con questo primo tratto per la qualità della vita dei cittadini. Ora ci auguriamo che la Regione finanzi anche il secondo tratto che fa parte delle opere complementari della Cispadana».
Nell’ambito della nuova tangenziale è previsto anche l’inserimento ambientale dell’opera con salici di grandi dimensioni nelle rotatorie e un boschetto a mitigare l’impatto della strada, il telecontrollo dell’illuminazione per ridurre i costi di gestione.
Il tracciato parte dalla strada provinciale 2 Panaria bassa a ovest di Camposanto, attraversa la strada provinciale 5 di Cavezzo per terminare, dopo circa due chilometri e mezzo, sulla provinciale 568 di Crevalcore. All’intersezione con le tre strade principali (Panaria Bassa, provinciale 568 e provinciale 5) sono previste altrettante rotatorie.




