
Questa decisione perchè l’associazione non ha il potere, e men che meno il diritto, di accertare le pratiche che ogni azienda adotta, ma è ovvio, e sottoscritto con la Carta di Qualità, che ogni associato, oltre ad essere stato abilitato dalla Provincia di Modena Assessorato Agricoltura a fornire prestazioni didattiche, si è impegnato ad offrire un servizio che rispetti canoni di qualità e moralità.
E’ quindi giusto, come tra l’altro sottolinea l’Assessore all’Agricoltua Signor Tomei, non colpire la categoria Fattorie Didattiche; ma altrettanto doveroso è il dissociarsi pubblicamente da quanto accaduto in quell’azienda.
E’ nostro dovere e intento cercare di salvaguardare con ogni mezzo l’immenso valore educativo di tutte quelle fattorie ce si impegnano, si prestano e si dedicano con passione, correttezza e amore a svolgere questo compito educativo, essenziale e, tra l’altro, sempre più indispensabile.
(il Consiglio Direttivo dell’Associazione Fattorie Aperte e Didattiche della Provincia di Modena)




