
Il discorso generale che il sindaco ha dedicato al bilancio ha riferito dell’incertezza che ancora riguarda la redazione del documento finale, legato alle scelte che in questi giorni il governo sta compiendo con la nuova manovra finanziaria. “Non sono ancora chiari diversi passaggi riguardanti per esempio l’imposta sugli immobili e altre tasse – ha spiegato Pistoni – ma soprattutto c’è un problema generale riguardante la facoltà di spesa dei Comuni. Paghiamo l’incertezza, che attualmente è massima, sulle reali disponibilità che avremo in futuro. Da molti anni ormai paghiamo gli effetti di un patto di stabilità molto limitante, che non ci consente di investire in opere quanto vorremmo e quanto un Comune economicamente virtuoso come Fiorano potrebbe fare. Attualmente il nostro indebitamento, relativo alle opere già realizzate, è ampiamente coperto dalle entrate e non dà problemi. Un allentamento del patto di stabilità ci consentirebbe di realizzare altre cose di cui la città ha bisogno, come per esempio un necessario intervento sugli edifici scolastici, che comunque cominceremo dal prossimo anno. Dare il via a un maggior numero di opere ci permetterebbe anche di creare lavoro, soprattutto per imprese locali.”.
Fra le altre iniziative annunciate, il sindaco ha riferito di un nuovo modello organizzativo di gestione dei parchi “che ci consentirà di risolvere gli eventuali problemi di manutenzione” e ha annunciato che in alcune zone periferiche partirà a breve la raccolta dei rifiuti porta a porta, “che contribuirà a migliorare l’efficienza del sistema e di accrescere le quote di raccolta differenziata”.




