
L’integrativo aziendale siglato migliora sensibilmente le condizioni economiche, normative e sindacali all’interno dell’azienda metalmeccanica modenese, in un momento storico di difficoltà economica e lavorativa del nostro paese e di grande discussione e confusione sui rapporti sindacali.
Dal punto di vista normativo si dà forza e centralità alle relazioni e al confronto sindacale su temi come andamento economico e produttivo, investimenti ed eventuali decentramenti di commesse.
Dal punto di vista economico viene aumentato rispetto a quanto previsto dal CCNL la percentuale di maggiorazione per l’accantonamento delle ore di straordinario in banca ore.
Viene istituito un nuovo premio di produttività su obbiettivi che permetterà un aumento sensibile delle retribuzioni annue fino a 1.800 euro.
Dal punto di vista sindacale, le parti riconosco il percorso democratico come unico strumento di validazione degli accordi e delle piattaforme mediante il voto vincolante dei lavoratori, a differenza di quanto siglato in altri grandi gruppi del nostro paese (si veda la vertenza Fiat).
La validazione degli accordi attraverso il voto vincolante dei lavoratori, prassi in uso nelle aziende metalmeccaniche della provincia, in Agop diventa un accordo condiviso dalle parti e diventa parte integrante dell’accordo aziendale.
“Per le ragioni espresse – spiega Marcello Rosvich della Fiom di Vignola – riteniamo l’integrativo sottoscritto un punto di avanzamento importante nelle relazioni sindacali e nella pratica democratica per la validazione degli accordi sottoscritti nella nostra provincia, merito anche della voglia di mettersi in gioco della ditta di Spilamberto in un momento di grande difficoltà”.



