
La chiesetta è una cappella votiva del Settecento situata tra stradello Soratore e viale Finzi. Al valore architettonico dell’edificio di richiamo vandelliano per proporzioni, eleganza e sobrietà delle facciate, si aggiunge quello storico. Il monumento contiene le spoglie di alcuni dei più illustri esponenti di un’importante famiglia modenese, tra i quali Ludovico Ricci (1742-1799), economista e ministro del duca Ercole III, a cui si deve la sistemazione dell’Archivio segreto del Comune di Modena, il Piano di riforma delle Opere pie, il Piano di riforma dell’Estimo e la Corografia degli Stati estensi. La cappella contiene inoltre le vestigia di Giuseppe Ricci (1796-1832), già appartenente alla Guardia Nobile d’onore del duca estense Francesco IV e ingiustamente accusato di avere ordito un complotto contro il duca.
Sul versante dell’attribuzione del piccolo monumento al Comune, come per le ex caserme Garibaldi, Sant’Eufemia e per palazzo Solmi, non è ancora arrivata alcuna risposta dal Demanio, nonostante l’apertura di un tavolo tecnico. Per la chiesetta il Comune ha già pronto un progetto di ristrutturazione e allo studio un percorso per valorizzare il fabbricato.



